OSFED: percorso in équipe a Milano
OSFED (Other Specified Feeding or Eating Disorder) è una categoria che comprende disturbi dell’alimentazione in cui sono presenti sintomi e sofferenza clinicamente significativi, ma non vengono soddisfatti tutti i criteri diagnostici di anoressia nervosa, bulimia nervosa o binge eating disorder.
In italiano, nel DSM-5, può essere indicato come “Altro Disturbo della Nutrizione o dell’Alimentazione Specificato”. Questo non significa che il problema sia “meno serio”: anche OSFED può compromettere salute fisica, benessere psicologico e vita sociale e richiedere un percorso di cura.
Nel nostro studio di Milano lavoriamo in equipe (psicoterapia, nutrizione e, quando necessario, supporto psichiatrico) per un percorso graduale e personalizzato, basato sull’approccio cognitivo-comportamentale.
OSFED: esempi frequenti
anoressia atipica: restrizione e perdita di peso significative, ma peso non necessariamente sotto la soglia diagnostica;
bulimia (bassa frequenza o durata limitata): abbuffate e/o condotte compensatorie presenti ma non con frequenza/durata “piena”;
BED (bassa frequenza o durata limitata): episodi di abbuffate con perdita di controllo, ma non con frequenza/durata “piena”;
purging disorder: condotte compensatorie (vomito autoindotto, lassativi) senza abbuffate;
night eating syndrome: episodi ricorrenti di alimentazione serale/notturna con disagio e interferenza.
Segnali e conseguenze
rigidità alimentare e regole di controllo, oppure alternanza tra restrizione e abbuffate;
preoccupazione intensa per cibo, peso e forma del corpo (anche se non sempre esplicita);
condotte compensatorie o evitamenti (digiuno, eliminazione di gruppi alimentari, esercizio fisico eccessivo);
ansia, senso di colpa, vergogna e tendenza all’isolamento sociale;
possibili carenze nutrizionali, stanchezza, calo dell’energia e peggioramento del benessere fisico.
Il percorso nutrizionale
Nel trattamento di OSFED, il nutrizionista non “fa una dieta”: lavora per ristabilire regolarità, sicurezza e flessibilità, monitorando lo stato di salute e coordinandosi con l’equipe terapeutica. In base al caso, il percorso può includere:
valutazione dello stato nutrizionale e monitoraggio dei parametri di rischio;
costruzione di una routine alimentare regolare (pasti e spuntini);
normalizzazione di porzioni e varietà, con reintroduzioni graduali;
strategie pratiche per gestire trigger emotivi, abbuffate o compensazioni;
strumenti per pasti fuori casa e prevenzione delle ricadute.
La nutrizionista a Milano
La Dott.ssa Giada Marinaro, nutrizionista a Milano esperta in DCA, lavora in coordinamento con l’equipe per un percorso integrato.
Per una panoramica, visita la pagina Disturbi. Per prenotare o chiedere informazioni puoi andare ai contatti.
Link utili: Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità, Piattaforma ISS.
equipe specializzata in disturbi alimentari a milano